Ricci Carlo srl di Valenza progetta e produce componenti di precisione in metallo prezioso attraverso la deformazione plastica e attraverso asportazione meccanica. I principi etici che stanno alla base dell’azienda sono allineati all’allegato II della “Linea guida OECD sull’Approvvigionamento da aree di conflitto o ad alto rischio” pertanto, si impegna come segue:
In relazione ai gravi abusi associati all'estrazione, trasporto o commercio di minerali
Non tollereremo, né in alcun modo trarremo profitto da, contribuiremo, assisteremo o agevoleremo la commissione, da parte di qualsiasi soggetto, di:
▪ qualsiasi forma di tortura, trattamento crudele, inumano e degradante;
▪ qualsiasi forma di lavoro forzato o obbligatorio, che significa lavoro o servizio che viene richiesto a qualsiasi persona sotto la minaccia di una pena e per il quale la persona in questione non si è offerta volontariamente;
▪ le peggiori forme di lavoro minorile;
▪ altre gravi violazioni dei diritti umani e abusi come la violenza sessuale;
▪ crimini di guerra o altre gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, crimini contro l'umanità o genocidio.
In relazione alla gestione del rischio di gravi abusi
Sospenderemo immediatamente o interromperemo l'impegno con i fornitori a monte qualora individuassimo un rischio ragionevole che essi si riforniscano da, o siano collegati a una parte che commette gravi abusi.
In relazione al sostegno diretto o indiretto a gruppi armati non statali
Non tollereremo alcun sostegno diretto o indiretto a gruppi armati non statali attraverso l'estrazione, il trasporto, il commercio, la manipolazione o l'esportazione di minerali.
Il sostegno diretto o indiretto a gruppi armati non statali attraverso l'estrazione, trasporto, commercio, manipolazione o esportazione di minerali include, ma non si limita a, l'approvvigionamento di minerali, l'effettuazione di pagamenti o la fornitura di assistenza logistica o di attrezzature a gruppi armati non statali o a loro affiliati che:
▪ controllano illegalmente i siti minerari o controllano in altro modo le vie di trasporto, i punti di scambio dei minerali e gli attori a monte della catena di approvvigionamento;
▪ tassano o estorcono illegalmente denaro o minerali nei punti di accesso ai siti minerari, lungo le vie di trasporto o nei punti in cui i minerali vengono commercializzati;
▪ tassano o estorcono illegalmente denaro o minerali a intermediari, società di esportazione o commercianti internazionali.
In relazione alla gestione del rischio del sostegno diretto o indiretto a gruppi armati non statali
Sospenderemo o interromperemo immediatamente l'impegno con fornitori a monte qualora individuassimo un rischio ragionevole che essi si riforniscano da, o siano collegati a una parte che fornisce sostegno diretto o indiretto a gruppi armati non statali.
In relazione alle forze di sicurezza pubbliche o private
Concordiamo di eliminare il sostegno diretto o indiretto alle forze di sicurezza pubbliche o private che:
▪ controllano illegalmente i siti minerari, le vie di trasporto e gli attori a monte della catena di approvvigionamento;
▪ tassano o estorcono illegalmente denaro o minerali nei punti di accesso ai siti minerari, lungo le vie di trasporto o nei punti in cui i minerali vengono commercializzati;
▪ tassano o estorcono illegalmente intermediari, società di esportazione o commercianti internazionali.
Riconosciamo che il ruolo delle forze di sicurezza pubbliche o private presso i siti minerari e/o le aree circostanti e/o lungo le vie di trasporto debba essere esclusivamente quello di mantenere lo stato di diritto, compresa la salvaguardia dei diritti umani, garantire la sicurezza dei lavoratori, delle attrezzature e delle strutture della miniera e proteggere il sito minerario o le vie di trasporto da interferenze con l'estrazione e il commercio legittimi.
Quando noi o qualsiasi azienda della nostra catena di fornitura contrattiamo con forze di sicurezza pubbliche o private ci impegniamo o richiederemo che tali forze di sicurezza siano impiegate in conformità con i Principi Volontari sulla Sicurezza e i Diritti Umani. In particolare, sosterremo o adotteremo misure di screening per assicurare che individui o unità delle forze di sicurezza che si sono resi responsabili di gravi violazioni dei diritti umani non vengano assunti. Sosterremo gli sforzi, o prenderemo provvedimenti, per impegnarci con le autorità centrali e locali, le organizzazioni internazionali e le organizzazioni della società civile per contribuire a soluzioni praticabili sulle modalità di trasparenza, proporzionalità e responsabilità nei pagamenti effettuati alle forze di sicurezza pubbliche per la fornitura di sicurezza. Sosterremo gli sforzi, o prenderemo provvedimenti, per impegnarci con le autorità locali, organizzazioni internazionali e organizzazioni della società civile per evitare o minimizzare l'esposizione dei gruppi vulnerabili, in particolare dei minatori artigianali dove i minerali della catena di approvvigionamento sono estratti in modo artigianale o su piccola scala, a impatti negativi associati alla presenza di forze di sicurezza, pubbliche o private, nei siti minerari.
In relazione alla gestione dei rischi relativi alle forze di sicurezza pubbliche o private
In conformità con la posizione specifica dell'azienda nella catena di fornitura, elaboreremo, adotteremo e implementeremo immediatamente un piano di gestione del rischio con i fornitori a monte e le altre parti interessate per prevenire o mitigare il rischio di sostegno diretto o indiretto alle forze di sicurezza pubbliche o private, come identificato precedentemente laddove si ravvisi l'esistenza di tale rischio. In questi casi, sospenderemo o interromperemo l'impegno con i fornitori a monte dopo aver fallito i tentativi di mitigazione entro sei mesi dall'adozione del piano di gestione del rischio.
In relazione alla corruzione e la falsa dichiarazione fraudolenta dell'origine dei minerali
Non offriremo, prometteremo, daremo o chiederemo tangenti e ci opporremo alla sollecitazione di tangenti per nascondere o mascherare l'origine dei minerali, di dichiarare erroneamente le tasse, i diritti e le royalties pagate ai governi per fini dell'estrazione, del commercio, della movimentazione, del trasporto e dell'esportazione dei minerali.
In relazione al riciclaggio di denaro
Sosterremo gli sforzi, o adotteremo misure, per contribuire all'effettiva eliminazione del riciclaggio di denaro laddove individuiamo un rischio ragionevole di riciclaggio di denaro derivante da, o collegato a, l'estrazione, il commercio, manipolazione, trasporto o esportazione di minerali derivanti dalla tassazione illegale o dall'estorsione di minerali nei punti di accesso ai siti minerari, lungo i percorsi di trasporto o nei punti in cui i minerali sono commercializzati dai fornitori a monte.
In relazione al pagamento di imposte, tasse e royalties dovute ai governi
Ci assicureremo che tutte le tasse, i diritti e le royalties relative all'estrazione di minerali, al commercio e all'esportazione da aree di conflitto e ad alto rischio siano pagate ai governi; in conformità con la posizione dell'azienda nella catena di fornitura, ci impegniamo a divulgare tali pagamenti in conformità ai principi stabiliti dall'Iniziativa per la trasparenza dell'industria estrattiva (EITI).
In relazione alla gestione del rischio di corruzione e di frode, dichiarazione fraudolenta dell'origine dei minerali, il riciclaggio di denaro e il pagamento di tasse, tariffe e royalties ai governi
In base alla posizione specifica dell'azienda nella catena di fornitura, ci impegniamo a collaborare con i fornitori, le autorità governative centrali o locali, le organizzazioni internazionali, la società civile e i governi, a seconda dei casi, per migliorare e monitorare le prestazioni al fine di prevenire o mitigare i rischi di impatti negativi attraverso misure misurabili e in tempi ragionevoli. Sospenderemo o interromperemo l'impegno con i fornitori a monte dopo il fallimento dei tentativi di mitigazione.
Valenza , 15/09/2026
La Direzione